<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
  <channel>
    <title>Dos on RetroCosi</title>
    <link>https://www.retrocosi.com/categories/dos/</link>
    <description>Recent content in Dos on RetroCosi</description>
    <generator>Hugo -- gohugo.io</generator>
    <language>it-IT</language>
    <copyright>© 2024 RetroCosi :: All rights reversed</copyright>
    <lastBuildDate>Fri, 01 May 2020 16:26:23 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.retrocosi.com/categories/dos/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>Archive Dangerous Dave Id Software E L’inizio</title>
      <link>https://www.retrocosi.com/posts/archive-dangerous-dave-id-software-e-linizio/</link>
      <pubDate>Fri, 01 May 2020 16:26:23 +0200</pubDate>
      
      <guid>https://www.retrocosi.com/posts/archive-dangerous-dave-id-software-e-linizio/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Ho da sempre avuto una grande passione per il retrogaming, probabilmente perché ho instaurato un legame molto precoce con il mondo dei videogiochi. Non esagero se affermo che quasi tutti i primi ricordi rimasti impressi nella mia giovane mente sono in qualche modo legati al mondo videoludico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo attorno all’anno 1995, e nella mia camera fa la sua bella figura un &lt;strong&gt;Commodore 286-16&lt;/strong&gt;, un PC-compatibile di casa Commodore (sì, avete letto bene), dotato di Intel 286, scheda video VGA e di una Sound Blaster. Questo PC mi era stato passato da mio padre, il quale era nel frattempo passato ad un più moderno Pentium. Assieme al PC avevo ereditato una serie di floppy contenenti vari giochi.&lt;/p&gt;</description>
      <content>&lt;p&gt;Ho da sempre avuto una grande passione per il retrogaming, probabilmente perché ho instaurato un legame molto precoce con il mondo dei videogiochi. Non esagero se affermo che quasi tutti i primi ricordi rimasti impressi nella mia giovane mente sono in qualche modo legati al mondo videoludico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo attorno all’anno 1995, e nella mia camera fa la sua bella figura un &lt;strong&gt;Commodore 286-16&lt;/strong&gt;, un PC-compatibile di casa Commodore (sì, avete letto bene), dotato di Intel 286, scheda video VGA e di una Sound Blaster. Questo PC mi era stato passato da mio padre, il quale era nel frattempo passato ad un più moderno Pentium. Assieme al PC avevo ereditato una serie di floppy contenenti vari giochi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uno dei primi giochi di cui ho memoria è &lt;strong&gt;Dangerous Dave&lt;/strong&gt;, un platformer sviluppato nel 1990 da un giovanissimo &lt;strong&gt;John Romero&lt;/strong&gt;, prima di id software, e prima di entrare a fare parte della storia videoludica con i suoi più grandi successi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/dave1-2.png&#34; alt=&#34;Intro del gioco Dangerous Dave.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/dave2-2.png&#34; alt=&#34;Le prime immagini impresse sulla mia retina.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All’epoca, John lavorava assieme agli altri membri principali della futura id presso &lt;strong&gt;Softdisk&lt;/strong&gt;, un’azienda che all’epoca pubblicava &lt;strong&gt;Gamer’s Edge&lt;/strong&gt;, una sorta di servizio su abbonamento in forma digitale. Come sia arrivato questo gioco nelle mie mani è un mistero, considerato che questo servizio non raggiungeva l’Italia, e che Internet era prerogativa di una ristretta élite di cui non facevamo assolutamente parte. Ma non importa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Originariamente, la mia intenzione per questo articolo era di parlare un po’ più nei dettagli questo gioco, e magari di fare qualche riflessione su come abbia plasmato la mia passione per i videogiochi. Ma poi mi è venuta in mente una storia un po’ più interessante. Infatti, l’Imprudente Davide segna non solo l’inizio della mia carriera videoludica, ma anche (e soprattutto, direi) &lt;strong&gt;quella dei suoi stessi creatori&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre nel 1990, un altrettanto giovane John Carmack (che già lavorava con John Romero presso Softdisk) aveva appena sviluppato un motore grafico capace di &lt;strong&gt;scrolling orizzontale fluido&lt;/strong&gt; su PC con scheda video EGA: un’impresa che nessun altro aveva provato fino ad allora, non solo perché i PC dell’epoca non disponevano di scrolling hardware, ma soprattutto perché non erano abbastanza potenti da simularlo in maniera software. O almeno, non senza &lt;strong&gt;qualche trucchetto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In quel momento, assieme a John Carmack si trovava Tom Hall, un’altra figura cardine della futura id software. I due sapevano di avere tra le mani qualcosa di straordinario. Il primo pensiero che passa per la testa di entrambi è: &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Proviamo a rifare il primo livello di Super Mario Bros. 3&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;. E così hanno passato una notte intera a preparare una demo, ricopiando in fretta e furia gli asset del livello, ma sfruttando lo sprite di Dangerous Dave per fare prima. Il frutto di questa notte in bianco: &lt;strong&gt;Dangerous Dave in &amp;ldquo;Copyright Infringement&amp;rdquo;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/dave2_001.png&#34; alt=&#34;Senso dell’umorismo.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mattina dopo, un ignaro John Romero trova sulla sua scrivania un dischetto con su scritto &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Run me&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;. Rimane completamente esterrefatto da ciò che vedono i suoi occhi: stava assistendo al futuro dei videogiochi su PC. Immediatamente parte un’altra idea, ancora più ambiziosa della precedente: &lt;strong&gt;proporre a Nintendo di realizzare un porting di Super Mario 3 su PC&lt;/strong&gt;. Nei tre giorni successivi, il team ha realizzato una nuova demo, sostituendo Dave con il panciuto idraulico, e aggiungendo alcune delle funzionalità mancanti. Questa demo è rimasta sepolta per due decadi e mezzo, fino a quando, nel 2015, &lt;strong&gt;lo stesso John Romero ha deciso di renderla pubblica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://vimeo.com/148909578?fl=pl&amp;amp;fe=cm&#34;&gt;Ecco il video della demo di Super Mario Bros. 3 pubblicato da John Romero.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fate particolarmente attenzione al nome che hanno scelto per il team: &amp;ldquo;Ideas From The Deep&amp;rdquo;, o &lt;strong&gt;IFD&lt;/strong&gt;, che di lì a poco avrebbero cambiato in un più semplice &amp;ldquo;id&amp;rdquo;. Per quanto i vertici di Nintendo fossero rimasti impressionati dal punto di vista tecnico, essi &lt;strong&gt;rifiutarono l’offerta&lt;/strong&gt;, in quanto non interessati a portare i propri giochi su altri dispositivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo però non ha scoraggiato i ragazzi, che dall’anno successivo, sotto la neonata id Software, sforneranno dei veri e propri capolavori, partendo da &lt;strong&gt;Commander Keen&lt;/strong&gt;, passando da &lt;strong&gt;Wolfenstein 3D&lt;/strong&gt;, per arrivare a &lt;strong&gt;Doom&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Quake&lt;/strong&gt;. Non dimentichiamoci mai che è anche grazie a loro se oggi il PC è considerata una piattaforma per i videogiochi a tutti gli effetti. Non solo: qualche anno dopo, nel 1994, &lt;strong&gt;sarà un loro gioco (Wolfenstein 3D) ad essere portato su una console di casa Nintendo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho scelto questa storia per il mio primo articolo su questo blog, in quanto secondo me rappresenta un tema centrale molto appropriato, quello dell’inizio: Dangerous Dave, l’&lt;strong&gt;inizio&lt;/strong&gt; della mia carriera da videogiocatore, nonché l’inizio di id Software. Perciò, mi sembra opportuno che diventi anche l’inizio di questo blog.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E chissà, se siamo bravi a parlare di videogiochi tanto quanto i ragazzi di id sono in grado di crearli&amp;hellip;&lt;/p&gt;
</content>
    </item>
    
    <item>
      <title>Pirati Scimmie e Musica</title>
      <link>https://www.retrocosi.com/posts/archive-pirati-scimmie-e-musica/</link>
      <pubDate>Tue, 28 Apr 2020 11:59:58 +0200</pubDate>
      
      <guid>https://www.retrocosi.com/posts/archive-pirati-scimmie-e-musica/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Per chi ha vissuto l’era preistorica dei PC (attenzione: PC, non console) la musica era una questione di BIP, BIP, BIP emessi da un misero altoparlante incluso all’interno del triste case dell’ennesimo PC-clone. Poi arrivano le schede audio, per molti sinonimo di Sound Blaster. E’ ancora vivo il ricordo di quando chiesi a mio padre di regalarmi, per la modica cifre di 350 mila lire, un kit multimediale con lettore CD-ROM 2x e scheda audio Sound Blaster 16 stereo fiammante! Grazie papà!&lt;/p&gt;</description>
      <content>&lt;p&gt;Per chi ha vissuto l’era preistorica dei PC (attenzione: PC, non console) la musica era una questione di BIP, BIP, BIP emessi da un misero altoparlante incluso all’interno del triste case dell’ennesimo PC-clone. Poi arrivano le schede audio, per molti sinonimo di Sound Blaster. E’ ancora vivo il ricordo di quando chiesi a mio padre di regalarmi, per la modica cifre di 350 mila lire, un kit multimediale con lettore CD-ROM 2x e scheda audio Sound Blaster 16 stereo fiammante! Grazie papà!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi si aprì un mondo. Finalmente suoni a 16 bit stereo, possibilità di registrare e musica di sottofondo nei videogiochi&amp;hellip;diciamocelo il vero problema era proprio quella musica di sottofondo prodotta tramite sintesi FM. Wikipedia riporta (sottofondo da Quark): &lt;em&gt;&amp;ldquo;In musica e nella riproduzione audio la sintesi a modulazione di frequenza, o sintesi FM è una tecnica di sintesi sonora dove il timbro di una forma d’onda semplice viene modificato modulando la sua frequenza con una frequenza di modulazione, ottenendo una forma d’onda più complessa ed un tono con un suono differente.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;. Semplificando, una forma d’onda viene modificata per poter generare diversi suoni con un timbro diverso e quindi riprodurre in qualche modo la timbrica di diversi strumenti. Il risultato che si ottiene non è dei migliori, ma finalmente avevamo la musica! Poi arrivarono le schede audio con sintesi wavetable, in queste schede il suono di uno strumento viene prodotto partendo da campioni già pre-registrati e contenuti in una tabella (da qui il nome wavetable). Ricordo anche di essere stato un fortunato possessore di una Sound Blaster Live! che implementava questo tipo di sintesi audio, ma ormai anche questa tecnologia era superata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In tutta questa &amp;ldquo;armonia&amp;rdquo; di suoni regnava sovrano il protocollo MIDI! Il re MIDI consente a diversi strumenti musicali elettronici di dialogare tra essi attraverso un protocollo comune. Questo standard era implementato anche in alcune schede audio per PC (anche la Sound Blaster 16 aveva una porta MIDI compatibile) e permetteva di collegare un PC ad uno strumento MIDI. Peccato che la porta MIDI della Sound Blaster era la stessa alla quale connettivi un joystick o un joypad, ma questa è un’altra storia&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se avevi tanti soldi potevi comprarti un sintetizzatore MIDI e collegarlo al PC e cambiare completamente musica! La sintesi FM veniva sostituita dal sintetizzatore che era in grado di genere gli strumenti con una qualità sonora più elevata e con un suono più realistico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;roland-mt-32&#34;&gt;Roland MT-32&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Negli anni 80 e inizio anni 90 la Rolls-Royce dei sintetizzatori MIDI per PC si chiamava Roland MT-32. Nelle opzioni di molti giochi tra i dispositivi audio supportati brillava quella scritta &amp;ldquo;MT-32&amp;rdquo;, il sogno dei videogiocatori più incalliti e amanti della musica. Purtroppo non ho mai posseduto questo sintetizzatore&amp;hellip;costava solo 550$ compreso della necessaria interfaccia MPU-401 da includere nel PC per collegare via MIDI la MT-32.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per fortuna oggi è possibile emulare questa periferica con una qualità molto elevata, poiché acquistarla oggi è quasi impossibile visto il suo costo elevato al mercato nero del retrocomputing (ebay) e la sua scarsa diffusione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’emulatore che permette di fare tutto questo è &lt;a href=&#34;http://munt.sourceforge.net/&#34;&gt;Munt&lt;/a&gt;, un software open-source e multi-piattaforma (Windows, Linux, Mac, &amp;hellip;) che emulata la Roland MT-32 e simili. Per simili intendo CM-32L e CM-64 che in realtà erano i dispositivi venduti da Roland per essere inclusi nei PC e utilizzati essenzialmente per l’audio dei videogiochi. Invece, la Roland MT-32 era rivolta ad un pubblico di musicisti semi-professionisti. Attualmente questo emulatore è incluso all’interno del software &lt;a href=&#34;https://www.scummvm.org/&#34;&gt;ScummVM&lt;/a&gt;. ScummVM è un emulatore che permette di eseguire alcune tra le classiche avventura &amp;ldquo;punta e clicca&amp;rdquo; pubblicati da editori storici come &lt;em&gt;la LucasArts, la Sierra On-Line, la Revolution Software, la Cyan, Inc. o i Westwood Studios&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Munt può essere collegato all’emulatore &lt;a href=&#34;https://www.dosbox.com/&#34;&gt;DosBox&lt;/a&gt; che ci permette di giocare (non solo) a tutti i giochi Dos dell’era 286, 386, 486,…fino all’epoca dei primi Pentium. La procedura per far dialogare Munt e DosBox non è semplicissima, ma permette di eseguire anche altri giochi (o software musicali) che supportano la MT-32. A questo &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_MT-32-compatible_computer_games&#34;&gt;link&lt;/a&gt; potete trovare una lista di giochi compatibili con la MT-32.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;roland-mt-32-e-scummvm&#34;&gt;Roland MT-32 e ScummVM&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Adesso vedremo come utilizzare l’emulazione MT-32 all’interno di ScummVM e poi passeremo a DosBox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di tutto bisogna cercare su internet le ROM della MT-32, per ovvi motivi non posso pubblicarle in questo post. In particolare, vi servono due ROM: &amp;ldquo;CM32L_CONTROL.ROM&amp;rdquo; e &amp;ldquo;CM32L_PCM.ROM&amp;rdquo; per emulare la CM32L, volendo potete utilizzare anche le ROM della MT-32 se volete replicare il leggendario suono della MT-32. Vi consiglio, però, di utilizzare la CM32L poiché è nata per il supporto nei videogiochi e correggeva alcuni problemi della MT-32, inoltre alcuni giochi sfruttano alcune caratteristiche tipiche della CM32L non presenti nella MT-32. Ritorniamo alle ROM, dopo averle scaricate salvatele in una cartella. Ora scaricate e installate l’ultima versione di ScummVM. Cercate su internet e scaricate la leggendaria avventura della LucasArts &lt;strong&gt;The Secret of Monkey Island&lt;/strong&gt;, per gli amici MONKEY1, così si chiamava la cartella e il file eseguibile che girava sui floppy pirata dell’epoca&amp;hellip; Dicevo scaricate Monkey 1 e salvate il contenuto in una cartella. Adesso aprite ScummVM e aggiungete un nuovo gioco utilizzando l’apposito bottone e indicate come cartella quella in cui avete salvato Monkey 1. Adesso nella lista dei giochi comparirà The Secret of Monkey Island, selezionatelo e cliccate sul tasto &amp;ldquo;Opzioni&amp;hellip;&amp;rdquo;. Adesso cliccate sul tab &amp;ldquo;Percorsi&amp;rdquo; e poi su &amp;ldquo;Percorso extra&amp;rdquo; e selezionate la cartella dove avete salvato le ROM della MT-32. Adesso andate sul tab &amp;ldquo;MT-32&amp;rdquo;, selezionate &amp;ldquo;Emulatore MT-32&amp;rdquo; tra i dispositivi MT-32 e mettete un check sull’opzione &amp;ldquo;Roland MT-32 effettivo&amp;rdquo;. Adesso le vostre opzioni dovrebbero essere come quelle riportate nell’immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/scummvm_opzioni_mt32.png&#34; alt=&#34;Come dovrebbero apparire le opzioni del tab MT-32.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso siete pronti ad eseguire Monkey Island e soprattutto a sentirlo “suonare” come non avete sentito mai! Ascoltare Monkey Island con emulazione MT-32 ha anche un valore storico rilevante, poiché le musiche sono state composte e pensate proprio per la MT-32, quindi le ascolterete come le hanno ascoltate i &lt;strong&gt;compositori&lt;/strong&gt; quando le hanno concepite! E adesso utilizzando la stessa procedura potete configurare le altre avventure supportate da ScummVM come ad esempio il seguito Monkey Island 2 – LeChuck’s Revenge.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;roland-mt-32-e-dosbox&#34;&gt;Roland MT-32 e DosBox&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Adesso vediamo come configurare DosBox per supportare l’emulatore Munt. Prima di tutto è necessario installare Munt. Questa procedura potrebbe essere molto complessa nel caso siate costretti a compilare Munt sulla vostra macchina. Io ho eseguito l’installazione utilizzando i pacchetti deb supportati da molte distribuzioni Linux. Trovate Munt già compilato per diversi sistemi operativi tra cui OS X e Windows a questo &lt;a href=&#34;https://sourceforge.net/projects/munt/files/munt/2.3.0/&#34;&gt;link&lt;/a&gt;. Se non avete installato DosBox (non ci credo) &lt;a href=&#34;https://www.dosbox.com/download.php?main=1&#34;&gt;scaricatelo&lt;/a&gt; ed installatelo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver installato Munt e DosBox è necessario creare una comunicazione tra i due software. Per fare questo è necessario modificare il file di configurazione di DosBox. Il file dovrebbe chiamarsi &lt;em&gt;dosbox-0.74.conf&lt;/em&gt;, per gli utenti Linux dovrebbe trovarsi nella cartella nascosta &lt;em&gt;.dosbox&lt;/em&gt; all’interno della vostra home. Per gli utenti Windows nel menu avvio dovreste trovare la cartella DosBox e all’interno un link che vi porta direttamente al file, dovrebbe chiamarsi &lt;em&gt;DOSBox 0.74 – Options&lt;/em&gt;. Nel file, cercate l’opzione &lt;em&gt;mpu401=&lt;/em&gt; e controllate che il suo valore sia &amp;ldquo;intelligent&amp;rdquo;, dovreste avere nel file una riga come questa &amp;ldquo;mpu401=intelligent&amp;rdquo;. Cercate l’opzione &amp;ldquo;midiconfig=&amp;rdquo;, qui va inserito il valore della porta dell’emulatore MT-32 che dovrebbe essere 128:0, ma per esempio nel mio caso è 129:0. Questo valore potete recuperalo quando avviate l’emulatore Munt. Quindi la riga da avere nel file di configurazione dovrebbe essere &amp;ldquo;midiconfig=128:0&amp;rdquo; o &amp;ldquo;midiconfig=129:0&amp;rdquo; a seconda della porta di Munt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi consiglio di installare il front-end di Munt contenuto nel pacchetto &amp;ldquo;mt32emu_qt&amp;rdquo;, lo trovate tra gli eseguibili da scaricare al link che vi ho fornito in precedenza. Quando avviate il front-end di Munt potete scoprire quale è il valore effettivo della porta da inserire nel file di configurazione di DosBox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver installato Munt e DosBox, avviamo il front-end di Munt e poi avviamo DosBox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/Munt-MT-32-Emulator-ALSA-MIDI-Port-1290_013-1024x725.png&#34; alt=&#34;Ecco come appare il front-end di Munt dopo aver avviato DosBox.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Attenzione:&lt;/strong&gt; la porta che vedete nell’immagine non è la porta che va inserita nel file di configurazione di DosBox, il nome di questa porta potete scoprirlo sui messaggi forniti da Munt sul terminale quanto viene avviato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso possiamo avviare i giochi su DosBox e selezionare tra le opzioni audio del gioco &amp;ldquo;MT-32&amp;rdquo; e goderci i nostri giochi come non li avevamo mai ascoltati prima!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non avete tempo e/o voglia di configurare e installare emulatori qui sotto trovate alcuni file audio che ho registrato per voi. Per godere appieno del suono MT-32 vi consiglio di utilizzare diffusori o cuffie di buona qualità.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/monkey-island-1-scummvm-mt-32-emulator&#34;&gt;Monkey Island 1 - ScummVM MT 32 Emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/monkey-island-2-scummvm-mt-32-emulator&#34;&gt;Monkey Island 2 - ScummVM MT 32 Emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I file seguenti sono stati registrati con DosBox e l’emulatore Munt, poiché si tratta di giochi non supportati da ScummVM. Alzate il volume al massimo per la soundtrack di TFX&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/tfx-tactical-fighter-experimenter-dosbox-mt-32-emulator&#34;&gt;TFX - Tactical Fighter Experimenter - DosBox MT-32-emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/lethal-weapon-dosbox-mt-32-emulator&#34;&gt;Lethal Weapon - DosBox MT-32-emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/double-dragon-3-dosbox-mt-32-emulator&#34;&gt;Double Dragon - DosBox MT-32-emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se ti è piaciuto questo post o hai dei suggerimenti, o vuoi condividere dei ricordi legati a questo tema, scrivimi sarò felice di risponderti.&lt;/p&gt;
</content>
    </item>
    
  </channel>
</rss>
