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    <title>Audio on RetroCosi</title>
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    <description>Recent content in Audio on RetroCosi</description>
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    <lastBuildDate>Wed, 23 Sep 2026 17:00:58 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.retrocosi.com/categories/audio/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
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      <title>Archive Sawtooth Solos Vol 1 Skate or Die</title>
      <link>https://www.retrocosi.com/posts/archive-sawtooth-solos-vol-1-skate-or-die/</link>
      <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 17:00:58 +0200</pubDate>
      
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      <description>&lt;p&gt;Comincio questo articolo chiedendo perdono per il lungo periodo di hiatus che abbiamo preso. Per risvegliare questo blog dal suo breve letargo, ho scelto di avviare una nuova sezione, qualcosa che avevo in mente di fare da molto tempo. Non nascondo di essere sempre stato affascinato dalla musica dei videogiochi. So che a voi lettori di questo blog probabilmente la cosa non vi smuoverà più di molto, ma vi assicuro che là fuori la cosa fa storcere il naso a più di una persona. D’altro canto, ammetto che questa passione sia sfuggita un po’ di mano: più di una volta mi è capitato di scoprire nuovi giochi tramite la loro colonna sonora, o di ascoltare musica di giochi a cui non ho mai giocato.&lt;/p&gt;</description>
      <content>&lt;p&gt;Comincio questo articolo chiedendo perdono per il lungo periodo di hiatus che abbiamo preso. Per risvegliare questo blog dal suo breve letargo, ho scelto di avviare una nuova sezione, qualcosa che avevo in mente di fare da molto tempo. Non nascondo di essere sempre stato affascinato dalla musica dei videogiochi. So che a voi lettori di questo blog probabilmente la cosa non vi smuoverà più di molto, ma vi assicuro che là fuori la cosa fa storcere il naso a più di una persona. D’altro canto, ammetto che questa passione sia sfuggita un po’ di mano: più di una volta mi è capitato di scoprire nuovi giochi tramite la loro colonna sonora, o di ascoltare musica di giochi a cui non ho mai giocato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma, nel corso degli anni ho accumulato una piccola playlist che voglio condividere con voi lettori. Si tratta di pezzi provenienti da varie piattaforme, tanti artisti e tanti generi diversi. Non mi soffermerò molto sui grandi classici, ma cercherò piuttosto di variare, farvi scoprire qualcosa di nuovo, dai pezzi meno conosciuti ai capolavori un po’ dimenticati che meritano un secondo ascolto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/Annotazione-2020-07-11-201513-1024x689.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il brano che ho scelto per battezzare questa nuova rubrica devo dire che è stato un po’ improvvisato. L’avevo accantonato da diverso tempo, e solo qualche giorno fa l’ho ritrovato navigando in rete. Si tratta dell’intro di &amp;ldquo;Skate or Die&amp;rdquo; per Commodore 64, composto dal celeberrimo Rob Hubbard.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=7irFtdWrB-4&amp;amp;list=RD7irFtdWrB-4&amp;amp;start_radio=1&#34;&gt;Skate or Die - Rob Hubbard -Commodore 64&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In effetti come brano inaugurale ci sta tutto: è il frutto di uno degli autori più venerati della scena del C64, seppur non uno dei suoi titoli di punta. Ma del resto Rob Hubbard ha composto così tanti capolavori per il biscottone che è davvero difficile ricordarseli tutti. Ma non importa, perchè questo brano esprime delle qualità tecniche impressionanti, non solo dal punto di vista di programmazione, ma anche e soprattutto a livello musicale. Certo, non sono un musicista, perciò non ho modo di spiegarvi i tecnicismi, ma vi assicuro che basta ascoltarlo per apprezzare la carica elettrizzante che è in grado di emanare. Ritmo incalzante, chitarra elettrica, e una squisita bassline sono gli ingredienti perfetti per tenervi carichi mentre fissate lo schermo ed aspettate che il gioco finisca di caricare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Skate or Die fa parte di quella che Rob stesso definisce la &amp;ldquo;terza fase&amp;rdquo; della sua carriera su Commodore 64, una fase caratterizzata da musiche più sofisticate rispetto alle precedenti, con le quali cerca di sfruttare al massimo il potenziale del SID. Una delle caratteristiche più prominenti di questa fase è l’introduzione di suoni campionati (chiamati anche &amp;ldquo;digi&amp;rdquo; dai veterani), una cosa incredibile considerato che nel progetto del SID non era assolutamente prevista la capacità di riprodurli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il SID è un chip veramente affascinante, un po’ per la sua architettura dalla complessità ben superiore a quella di tutti i suoi contemporanei, e un po’ per il suo sviluppo un po’ turbolento. Queste due caratteristiche hanno lasciato alcuni bug nell’implementazione: per esempio, ogni qualvolta si modifica il valore del registro volume viene riprodotto un breve &amp;ldquo;tic&amp;rdquo; sonoro. Molto interessante è il fatto che questo suono è indipendente dalle tre voci normalmente usate dal SID, quasi come se fosse un quarto canale nascosto. Non ci è voluto molto per scoprire che, cambiando frequentemente il valore di questo registro, è possibile manipolare questo difetto in maniera da riprodurre suoni campionati con risoluzione a 4 bit, e con un sampling rate che con gli anni è arrivato addirittura a 63kHz (!). Se volete saperne di più, potete dare una lettura a questo articolo. Se siete interessati ai risultati, date un’occhiata a questa demo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rob Hubbard ha saputo cogliere l’occasione per realizzare un sonoro molto più pieno, registrando per l’occasione diversi sample: la chitarra elettrica che imposta sin da subito il tono &amp;ldquo;cool&amp;rdquo; del brano, più gli accordi di tastiera che comandano la parte centrale. Grazie ad essi il pezzo presenta fino a 7 voci in contemporanea, senza nemmeno fare ricorso agli arpeggi che sono quasi sinonimo della musica su Commodore 64. Il risultato finale è un suono ricco, ricchissimo anzi, ma allo stesso tempo pulito. Adoro soprattutto la parte centrale, dove l’artista si è preso la briga di registrare diversi accordi di sintetizzatore per realizzare una melodia più articolata. Ma del resto non c’è da stupirsi, considerato il suo background musicale che è tutt’altro che superficiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma, spero che le parole che ho speso vi abbiano convinto ad ascoltare questa piccola straordinaria opera. Concludo giusto questo primo numero con una nota un po’ triste: il bug che ha permesso questo miracolo è stato corretto con l’introduzione del SID 8580, comunemente montato su Commodore 128 e sulle ultime revisioni del 64C. A causa di questo, la riproduzione dei digi diventa distorta o addirittura inesistente. Fa un po’ riflettere sul vecchio adagio, &amp;ldquo;if it ain’t broke, don’t fix it&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
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      <title>Pirati Scimmie e Musica</title>
      <link>https://www.retrocosi.com/posts/archive-pirati-scimmie-e-musica/</link>
      <pubDate>Tue, 28 Apr 2020 11:59:58 +0200</pubDate>
      
      <guid>https://www.retrocosi.com/posts/archive-pirati-scimmie-e-musica/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Per chi ha vissuto l’era preistorica dei PC (attenzione: PC, non console) la musica era una questione di BIP, BIP, BIP emessi da un misero altoparlante incluso all’interno del triste case dell’ennesimo PC-clone. Poi arrivano le schede audio, per molti sinonimo di Sound Blaster. E’ ancora vivo il ricordo di quando chiesi a mio padre di regalarmi, per la modica cifre di 350 mila lire, un kit multimediale con lettore CD-ROM 2x e scheda audio Sound Blaster 16 stereo fiammante! Grazie papà!&lt;/p&gt;</description>
      <content>&lt;p&gt;Per chi ha vissuto l’era preistorica dei PC (attenzione: PC, non console) la musica era una questione di BIP, BIP, BIP emessi da un misero altoparlante incluso all’interno del triste case dell’ennesimo PC-clone. Poi arrivano le schede audio, per molti sinonimo di Sound Blaster. E’ ancora vivo il ricordo di quando chiesi a mio padre di regalarmi, per la modica cifre di 350 mila lire, un kit multimediale con lettore CD-ROM 2x e scheda audio Sound Blaster 16 stereo fiammante! Grazie papà!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi si aprì un mondo. Finalmente suoni a 16 bit stereo, possibilità di registrare e musica di sottofondo nei videogiochi&amp;hellip;diciamocelo il vero problema era proprio quella musica di sottofondo prodotta tramite sintesi FM. Wikipedia riporta (sottofondo da Quark): &lt;em&gt;&amp;ldquo;In musica e nella riproduzione audio la sintesi a modulazione di frequenza, o sintesi FM è una tecnica di sintesi sonora dove il timbro di una forma d’onda semplice viene modificato modulando la sua frequenza con una frequenza di modulazione, ottenendo una forma d’onda più complessa ed un tono con un suono differente.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;. Semplificando, una forma d’onda viene modificata per poter generare diversi suoni con un timbro diverso e quindi riprodurre in qualche modo la timbrica di diversi strumenti. Il risultato che si ottiene non è dei migliori, ma finalmente avevamo la musica! Poi arrivarono le schede audio con sintesi wavetable, in queste schede il suono di uno strumento viene prodotto partendo da campioni già pre-registrati e contenuti in una tabella (da qui il nome wavetable). Ricordo anche di essere stato un fortunato possessore di una Sound Blaster Live! che implementava questo tipo di sintesi audio, ma ormai anche questa tecnologia era superata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In tutta questa &amp;ldquo;armonia&amp;rdquo; di suoni regnava sovrano il protocollo MIDI! Il re MIDI consente a diversi strumenti musicali elettronici di dialogare tra essi attraverso un protocollo comune. Questo standard era implementato anche in alcune schede audio per PC (anche la Sound Blaster 16 aveva una porta MIDI compatibile) e permetteva di collegare un PC ad uno strumento MIDI. Peccato che la porta MIDI della Sound Blaster era la stessa alla quale connettivi un joystick o un joypad, ma questa è un’altra storia&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se avevi tanti soldi potevi comprarti un sintetizzatore MIDI e collegarlo al PC e cambiare completamente musica! La sintesi FM veniva sostituita dal sintetizzatore che era in grado di genere gli strumenti con una qualità sonora più elevata e con un suono più realistico.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;roland-mt-32&#34;&gt;Roland MT-32&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Negli anni 80 e inizio anni 90 la Rolls-Royce dei sintetizzatori MIDI per PC si chiamava Roland MT-32. Nelle opzioni di molti giochi tra i dispositivi audio supportati brillava quella scritta &amp;ldquo;MT-32&amp;rdquo;, il sogno dei videogiocatori più incalliti e amanti della musica. Purtroppo non ho mai posseduto questo sintetizzatore&amp;hellip;costava solo 550$ compreso della necessaria interfaccia MPU-401 da includere nel PC per collegare via MIDI la MT-32.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per fortuna oggi è possibile emulare questa periferica con una qualità molto elevata, poiché acquistarla oggi è quasi impossibile visto il suo costo elevato al mercato nero del retrocomputing (ebay) e la sua scarsa diffusione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’emulatore che permette di fare tutto questo è &lt;a href=&#34;http://munt.sourceforge.net/&#34;&gt;Munt&lt;/a&gt;, un software open-source e multi-piattaforma (Windows, Linux, Mac, &amp;hellip;) che emulata la Roland MT-32 e simili. Per simili intendo CM-32L e CM-64 che in realtà erano i dispositivi venduti da Roland per essere inclusi nei PC e utilizzati essenzialmente per l’audio dei videogiochi. Invece, la Roland MT-32 era rivolta ad un pubblico di musicisti semi-professionisti. Attualmente questo emulatore è incluso all’interno del software &lt;a href=&#34;https://www.scummvm.org/&#34;&gt;ScummVM&lt;/a&gt;. ScummVM è un emulatore che permette di eseguire alcune tra le classiche avventura &amp;ldquo;punta e clicca&amp;rdquo; pubblicati da editori storici come &lt;em&gt;la LucasArts, la Sierra On-Line, la Revolution Software, la Cyan, Inc. o i Westwood Studios&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Munt può essere collegato all’emulatore &lt;a href=&#34;https://www.dosbox.com/&#34;&gt;DosBox&lt;/a&gt; che ci permette di giocare (non solo) a tutti i giochi Dos dell’era 286, 386, 486,…fino all’epoca dei primi Pentium. La procedura per far dialogare Munt e DosBox non è semplicissima, ma permette di eseguire anche altri giochi (o software musicali) che supportano la MT-32. A questo &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_MT-32-compatible_computer_games&#34;&gt;link&lt;/a&gt; potete trovare una lista di giochi compatibili con la MT-32.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;roland-mt-32-e-scummvm&#34;&gt;Roland MT-32 e ScummVM&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Adesso vedremo come utilizzare l’emulazione MT-32 all’interno di ScummVM e poi passeremo a DosBox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di tutto bisogna cercare su internet le ROM della MT-32, per ovvi motivi non posso pubblicarle in questo post. In particolare, vi servono due ROM: &amp;ldquo;CM32L_CONTROL.ROM&amp;rdquo; e &amp;ldquo;CM32L_PCM.ROM&amp;rdquo; per emulare la CM32L, volendo potete utilizzare anche le ROM della MT-32 se volete replicare il leggendario suono della MT-32. Vi consiglio, però, di utilizzare la CM32L poiché è nata per il supporto nei videogiochi e correggeva alcuni problemi della MT-32, inoltre alcuni giochi sfruttano alcune caratteristiche tipiche della CM32L non presenti nella MT-32. Ritorniamo alle ROM, dopo averle scaricate salvatele in una cartella. Ora scaricate e installate l’ultima versione di ScummVM. Cercate su internet e scaricate la leggendaria avventura della LucasArts &lt;strong&gt;The Secret of Monkey Island&lt;/strong&gt;, per gli amici MONKEY1, così si chiamava la cartella e il file eseguibile che girava sui floppy pirata dell’epoca&amp;hellip; Dicevo scaricate Monkey 1 e salvate il contenuto in una cartella. Adesso aprite ScummVM e aggiungete un nuovo gioco utilizzando l’apposito bottone e indicate come cartella quella in cui avete salvato Monkey 1. Adesso nella lista dei giochi comparirà The Secret of Monkey Island, selezionatelo e cliccate sul tasto &amp;ldquo;Opzioni&amp;hellip;&amp;rdquo;. Adesso cliccate sul tab &amp;ldquo;Percorsi&amp;rdquo; e poi su &amp;ldquo;Percorso extra&amp;rdquo; e selezionate la cartella dove avete salvato le ROM della MT-32. Adesso andate sul tab &amp;ldquo;MT-32&amp;rdquo;, selezionate &amp;ldquo;Emulatore MT-32&amp;rdquo; tra i dispositivi MT-32 e mettete un check sull’opzione &amp;ldquo;Roland MT-32 effettivo&amp;rdquo;. Adesso le vostre opzioni dovrebbero essere come quelle riportate nell’immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/scummvm_opzioni_mt32.png&#34; alt=&#34;Come dovrebbero apparire le opzioni del tab MT-32.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso siete pronti ad eseguire Monkey Island e soprattutto a sentirlo “suonare” come non avete sentito mai! Ascoltare Monkey Island con emulazione MT-32 ha anche un valore storico rilevante, poiché le musiche sono state composte e pensate proprio per la MT-32, quindi le ascolterete come le hanno ascoltate i &lt;strong&gt;compositori&lt;/strong&gt; quando le hanno concepite! E adesso utilizzando la stessa procedura potete configurare le altre avventure supportate da ScummVM come ad esempio il seguito Monkey Island 2 – LeChuck’s Revenge.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;roland-mt-32-e-dosbox&#34;&gt;Roland MT-32 e DosBox&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Adesso vediamo come configurare DosBox per supportare l’emulatore Munt. Prima di tutto è necessario installare Munt. Questa procedura potrebbe essere molto complessa nel caso siate costretti a compilare Munt sulla vostra macchina. Io ho eseguito l’installazione utilizzando i pacchetti deb supportati da molte distribuzioni Linux. Trovate Munt già compilato per diversi sistemi operativi tra cui OS X e Windows a questo &lt;a href=&#34;https://sourceforge.net/projects/munt/files/munt/2.3.0/&#34;&gt;link&lt;/a&gt;. Se non avete installato DosBox (non ci credo) &lt;a href=&#34;https://www.dosbox.com/download.php?main=1&#34;&gt;scaricatelo&lt;/a&gt; ed installatelo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver installato Munt e DosBox è necessario creare una comunicazione tra i due software. Per fare questo è necessario modificare il file di configurazione di DosBox. Il file dovrebbe chiamarsi &lt;em&gt;dosbox-0.74.conf&lt;/em&gt;, per gli utenti Linux dovrebbe trovarsi nella cartella nascosta &lt;em&gt;.dosbox&lt;/em&gt; all’interno della vostra home. Per gli utenti Windows nel menu avvio dovreste trovare la cartella DosBox e all’interno un link che vi porta direttamente al file, dovrebbe chiamarsi &lt;em&gt;DOSBox 0.74 – Options&lt;/em&gt;. Nel file, cercate l’opzione &lt;em&gt;mpu401=&lt;/em&gt; e controllate che il suo valore sia &amp;ldquo;intelligent&amp;rdquo;, dovreste avere nel file una riga come questa &amp;ldquo;mpu401=intelligent&amp;rdquo;. Cercate l’opzione &amp;ldquo;midiconfig=&amp;rdquo;, qui va inserito il valore della porta dell’emulatore MT-32 che dovrebbe essere 128:0, ma per esempio nel mio caso è 129:0. Questo valore potete recuperalo quando avviate l’emulatore Munt. Quindi la riga da avere nel file di configurazione dovrebbe essere &amp;ldquo;midiconfig=128:0&amp;rdquo; o &amp;ldquo;midiconfig=129:0&amp;rdquo; a seconda della porta di Munt.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi consiglio di installare il front-end di Munt contenuto nel pacchetto &amp;ldquo;mt32emu_qt&amp;rdquo;, lo trovate tra gli eseguibili da scaricare al link che vi ho fornito in precedenza. Quando avviate il front-end di Munt potete scoprire quale è il valore effettivo della porta da inserire nel file di configurazione di DosBox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver installato Munt e DosBox, avviamo il front-end di Munt e poi avviamo DosBox.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://www.retrocosi.com/img/Munt-MT-32-Emulator-ALSA-MIDI-Port-1290_013-1024x725.png&#34; alt=&#34;Ecco come appare il front-end di Munt dopo aver avviato DosBox.&#34;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Attenzione:&lt;/strong&gt; la porta che vedete nell’immagine non è la porta che va inserita nel file di configurazione di DosBox, il nome di questa porta potete scoprirlo sui messaggi forniti da Munt sul terminale quanto viene avviato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso possiamo avviare i giochi su DosBox e selezionare tra le opzioni audio del gioco &amp;ldquo;MT-32&amp;rdquo; e goderci i nostri giochi come non li avevamo mai ascoltati prima!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non avete tempo e/o voglia di configurare e installare emulatori qui sotto trovate alcuni file audio che ho registrato per voi. Per godere appieno del suono MT-32 vi consiglio di utilizzare diffusori o cuffie di buona qualità.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/monkey-island-1-scummvm-mt-32-emulator&#34;&gt;Monkey Island 1 - ScummVM MT 32 Emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/monkey-island-2-scummvm-mt-32-emulator&#34;&gt;Monkey Island 2 - ScummVM MT 32 Emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I file seguenti sono stati registrati con DosBox e l’emulatore Munt, poiché si tratta di giochi non supportati da ScummVM. Alzate il volume al massimo per la soundtrack di TFX&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/tfx-tactical-fighter-experimenter-dosbox-mt-32-emulator&#34;&gt;TFX - Tactical Fighter Experimenter - DosBox MT-32-emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/lethal-weapon-dosbox-mt-32-emulator&#34;&gt;Lethal Weapon - DosBox MT-32-emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&#34;https://soundcloud.com/user-319610657/double-dragon-3-dosbox-mt-32-emulator&#34;&gt;Double Dragon - DosBox MT-32-emulator&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se ti è piaciuto questo post o hai dei suggerimenti, o vuoi condividere dei ricordi legati a questo tema, scrivimi sarò felice di risponderti.&lt;/p&gt;
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